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L’ACQUA FRIULANA GOCCIA DI CARNIA

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L’acqua è una delle risorse più preziose presenti sul nostro pianeta. “Non esiste vita senza acqua” e più che uno slogan, e una realtà. E infatti fondamentale per la vita dell’uomo e di tutti gli esseri viventi, rendendo da sempre indispensabile il suo sfruttamento, anche nelle zone più remote. Cosi avviene da molti anni in Carnia e in particolare a Pierabech, a 3 km dal comune di Forni Avoltri, il paese più a settentrione del territorio, incastonato nell’assoluto silenzio di boschi e montagne. In quella località si trova una delle sorgenti d’acqua oligominerale più ricche d’Europa, la Fonte di Fleons che sgorga a 1.370 metri di quota nel cuore delle Alpi Carniche. Nel 1964 nacque l’idea di imbottigliare l’acqua della Fonte di Fleòns dall’industriale comasco Franco Tettamanti , il quale, dopo l’alluvione del 1966, da il via, con i soci, a quell’importante realtà che e la Goccia di Carnia . Alla fine degli anni ’70, i fratelli Ieronutti , Claudio, Mario, Ottavo e Primo, ori...

L’ARTE DEI SALUMI A ZUGLIO: AZIENDA MOLINARI

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(ph. Arch. Molinari) L’abitato di Zuglio, insediato nella media vallata del torrente But alla confluenza con il rio Bueda, è noto fin dal tempo dei romani che ci hanno lasciato un segno indelebile della loro presenza. La cittadina è oggi conosciuta per i rinvenimenti di un’antica città romana – conservati presso il civico museo archeologico "Iulium Carnicum" – per il foro romano , unica zona archeologica ora visibile, e per la pieve di San Pietro in Carnia , fra le più antiche del Friuli, senza dimenticare la “Polse di Côugne” , centro ecumenico e sede di molteplici attività (biblioteca storica, pinacoteca, ecc.) . Ma Zuglio non è solo questo; vanta infatti la presenza di un’azienda con una storia di non poco rilievo. Parliamo della Molinari Salumi . Lo stabilimento a Zuglio con veduta della pieve di S. Pietro (ph. Arch. Molinari)   L’allevamento del maiale arriva in Italia dalla Mesopotamia e il consumo della sua carne è ben testimoniato. Gli storici ...

RESTAURO E ANTIQUARIATO: REDAICARUI DI TOLMEZZO

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Quell’insetto insulso che si nutre della fibra del legno, scavandovi gallerie che compromettono spesso la solidità della mobilia, ha un grande nemico.  Anche se la lotta è impari, perché sconfiggere il tarlo definitivamente è alquanto impossibile, i restauratori sono ben attrezzati per la manutenzione e il recupero, nonché la conservazione di mobili di vario tipo .  “ Re dai carui ” (re dei tarli) è il giusto titolo da conferire a questi instancabili ‘combattenti’ di tarli ed è anche il nome di una raffinata bottega di restauro sita a Tolmezzo, in provincia di Udine. Delfino Cimenti (ph. arch. Cimenti) L’attività di Redaicarui affonda le sue radici nella tradizione e nella storia della famiglia Cimenti di Fielis di Zuglio , impegnata da generazioni nell'artigianato. La passione e l’arte passa inevitabilmente attraverso i sensi e il tatto diventa fondamentale per chi ama e lavora il legno. Così ha iniziato la sua attività Delfino Cimenti , classe 1911, che si c...

GUERRA DEL BIAFRA ANCORA VIVA

LA QUESTIONE SEMBRAVA SEPOLTA, MA IL PROCESSO DI RIAPPACIFICAZIONE NON È MAI VERAMENTE DECOLLATO Le autorità nigeriane hanno imposto il coprifuoco nello stato sud-est di Abia in Nigeria . Doveva essere inizialmente di tre giorni, ma è rimasto in vigore fino a domenica 17 settembre. Anche la ripresa della scuola, prevista il 18 settembre, è stata rimandata alla settimana successiva. La decisione era stata presa dopo lo scoppio di scontri tra l’esercito e gli attivisti dello stato indipendente del Biafra (Ipob). Sono passati quasi 50 anni da quando è finita la guerra civile per la secessione del Biafra che in tre anni ha visto la morte di più di un milione di persone e la riannessione del territorio alla Nigeria . In questo conflitto, alle ragioni etniche – gli Igbo, etnia maggioritaria nella regione del Biafra sono cristiani e animisti e volevano staccarsi dai nigeriani musulmani – si sono aggiunte quelle economiche: il Biafra è una regione ricchissima di risorse petrolifere...

NON SOLO SETA… LA FAMIGLIA LINUSSIO E LA BIRRA

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 L ’opera imprenditoriale di una delle più importanti famiglie carniche, i Linussio, è ben nota: l’industria tessile creata da Jacopo nel ‘700 fino all’ideatore, suo omonimo, del famoso marchio internazionale di sci “Lamborghini” nel secolo scorso è una storia ben conosciuta e non solo in Carnia. Ma sicuramente pochi sanno che il nome Linussio è legato ad altre attività. Negli anni, la famiglia si sposta e al tempo stesso si allontana dalle attività di sempre. Ci fu un Lorenzo Luigi Linussio grande naturalista dell'800 che coltivò numerosi contatti con scienziati di ogni paese; ci fu anche chi si dedicò ad attività che potremmo definire meno intellettuali… uno di questi operò infatti nel settore birraio… Nei suoi Scritti di agricoltura arti e commercio redatti alla fine del Settecento, Antonio Zanon considerava che dopo il vino “la migliore bevanda è la birra” e così, n el secondo Ottocento, si assiste in Friuli all’incremento della produzione di questa gustosa bevanda , con la ...

AUTOTRASPORTI D'AGARO DI AMARO

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QUANDO LA STORIA DI UN’AZIENDA È LA STORIA DI UNA FAMIGLIA L’azienda Autotrasporti D'Agaro&C. srl è oggi guidata dal giovane Angelo D’Agaro, figlio d’arte di una realtà a conduzione familiare presente nel settore del trasporto da diverse generazioni. Nel 2015 la D'Agaro&C. ha raggiunto il prestigioso traguardo dei 90 anni e si sta avviando positivamente verso il secolo di attività. L’anno di fondazione è il 1925, anno in cui Umberto D'Agaro, classe 1896, eredita, alla morte del padre Giacinto di Ludaria, due cavalli e due carri e prosegue l’attività paterna del commercio e del trasporto merci per conto terzi con l'ausilio di carri trainati da cavalli. ph. arch. D'Agaro Di questo iniziale periodo di attività nel settore del trasporto, rimane oggi un bellissimo carro appartenuto a Giacinto. Il veicolo restaurato è esposto fuori dell’azienda. I primi automezzi motorizzati vengono utilizzati a partire dal 1935 ma l’attività viene purtroppo in...